CULTURA

La Regione in cui si vive (bene) con 500 euro al mese

Con una pensione di 500 euro al mese si vive bene anche in Italia: ecco la regione in cui il costo della vita è bassissimo.

Negli ultimi anni le pensioni percepite dagli italiani si sono ridotte notevolmente. Da qualche anno il trattamento pensionistico è passato dal regime retributivo a quello contributivo e questo ha influenzato negativamente l’ammontare di ogni pensione. Da quella minima a quelle più alte gli importi sono decisamente bassi, nonostante le mensilità versati dal lavoratore. Ad aggravare la situazione anche la precarietà del lavoro.

Calabria panorama-foto ansa- malorarivista.it

Sempre meno giovani vengono assunti in modo definitivo e questo provoca delle conseguenze non facili da gestire dagli addetti ai lavori. Un gran numero di pensionati italiani percepisce una pensione che non supera i 500 euro al mese. Una cifra davvero irrisoria per poter vivere, e che costringe i pensionati a fronteggiare la mancanza di soldi con soluzioni drastiche. Molti infatti hanno optato per lasciare l’Italia e trasferirsi in stati dove il costo della vita è minore e dove gli over possono usufruire di notevoli vantaggi anche sanitari.

Eppure non tutti sanno che in Italia ci sono delle regioni dove è possibile vivere con la pensione minima. Incredibile credere che in alcune città, anche del sud, dove alcuni servizi sono stati aggiornati e attualizzati grazie alle recenti politiche, si può arrivare a fine mese tranquillamente con soli 500 euro. Anche per questo non c’è bisogno di trasferirsi all’estero. Ecco qual è la regione in cui si vive meglio.

Italia, la regione con il costo della vita minore

In Calabria è possibile vivere con 500 euro al mese. Cosenza e Catanzaro sono città in cui un pensionato può arrivare a fine mese senza affanni anche con una pensione minima. Le due città offrono, oggi, numerosi servizi agli anta, anche sanitari. Sono siti che recentemente sono stati modernizzati e il costo della vita è decisamente ridotto.

Calabria panorama-foto ansa- malorarivista.it

Anche a Teramo e Pescara, in Abruzzo, i costi della vita quotidiana non sono alti. Le due città offrono vari servizi, e beni di prima necessità sono alla portata di tutti. Infine Macerata ed Ascoli Piceno, nelle Marche si vive molto bene ed è possibile condurre una quotidianità discreta anche con una pensione di 500 euro.

Infine non è da escludere Asti e Cuneo, che si trovano in Piemonte. Chi non è invogliato dal calore e dall’accoglienza del sud in Italia può optare per queste due città dove il costo della vita è equilibrato e coerente con i servizi che offre.

 

Barbara Di Castro

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