DOSSIER

Viene dimessa dall’ospedale, ma due giorni dopo muore nel sonno: la rabbia dei famigliari si fa sentire, non è possibile

La tranquilla vita di Jessica Dalla Chiara, una giovane mamma e infermiera di 32 anni, è stata tragicamente interrotta nei giorni scorsi.

Le sue ultime parole prima di addormentarsi per l’ultima volta sono state: «Voglio solo dormire».

Un desiderio innocuo che si è trasformato in un epilogo devastante per la sua famiglia.

Il marito Nadir Rossi, suo compagno sin dai tempi del liceo, ha condiviso il dolore e la disperazione che hanno segnato gli ultimi mesi della vita della moglie.

Jessica lascia un vuoto immenso nella vita delle persone che le volevano bene: oltre al marito Nadir Rossi e alla piccola Aurora, piangono la sua scomparsa i genitori Loretta e Maurizio così come la sorella Rebecca.

Il funerale si è tenuto venerdì 28 giugno alle 15:15 a Verona nella chiesa di Maria Immacolata situata in via San Marco; sarà l’occasione per dare l’ultimo saluto ad una donna amata da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla.

Una crisi improvvisa

Il 22 maggio scorso ha segnato l’inizio dell’incubo per Jessica e la sua famiglia. Senza alcun preavviso o sintomo evidente che potesse far presagire il peggio, Jessica è stata colpita da una grave crisi. “Fino ad allora”, racconta Nadir al Corriere della Sera, “mia moglie non aveva mai accusato particolari problemi di salute”.

Quella notte, svegliatosi all’improvviso, ha trovato Jessica che ansimava e respirava con estrema difficoltà. Un evento shockante che li ha portati a salvare Jessica “per miracolo”.

Dopo un mese trascorso in ospedale nella speranza di una completa ripresa, Jessica era tornata a casa. Tuttavia, nonostante le precauzioni e le cure seguite scrupolosamente, è stata colpita da un’altra crisi. Nadir era al suo fianco e ha fatto tutto il possibile per aiutarla seguendo le indicazioni mediche ricevute precedentemente.

Ospedale, una tragedia (MaloraRivista.it)

Il giorno successivo avrebbe voluto portarla nuovamente in ospedale per ulteriori controlli ma lei esprimeva forte stanchezza verso ulteriori trattamenti ospedalieri.

Il weekend successivo al suo ritorno dall’ospedale è stato trascorso in famiglia: genitori e figlioletta Aurora hanno cercato di godersi quegli attimi insieme nonostante la preoccupazione costante. Purtroppo, quella felicità si è trasformata in tragedia quando Jessica si è spenta nel sonno senza più risvegliarsi.

Nonostante il dolore immenso causato dalla perdita prematura di Jessica, il marito ha voluto pubblicamente ringraziare i medici che hanno assistito sua moglie durante i suoi ultimi mesi di vita: «Hanno fatto il possibile», ha dichiarato riconoscente anche nel mezzo del proprio strazio.

Matteo Fantozzi

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