Camminare dimagrendo: quanti passi fare a seconda dell'età (Canva) - malorarivista.it
Dimagrire camminando? In tantissimi si pongono questa domanda, alla ricerca di una soluzione per tornare in forma.
Camminare comporta uno sforzo fisico minimo e per questa ragione è il tipo di attività fisica più consigliata dagli esperti. La camminata è un potente alleato per dimagrire gradualmente e migliorare il benessere fisico.
Questo tipo di attività permette di bruciare calorie, tonificare il corpo e mette in moto molti gruppi muscolari. Molti esperti la consigliano anche a persone di età avanzata perché dà al corpo maggiori energia per affrontare le giornate.
La camminata serve anche ai giovani che non hanno mai messo piede in una palestra e vogliono cominciare un percorso di dimagrimento affiancato all’attività fisica. Ma quanto bisogna camminare per tornare in forma? La risposta varia in base all’età.
Camminare non aiuta solo a dimagrire, ma apporta numerosi benefici per la salute. Innanzitutto migliora la circolazione, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari. In secondo luogo, è un modo per iniziare a tonificare i muscoli (magari per prepararli alla palestra), specie quelli dei glutei e della gambe. In terzo luogo, aumenta l’energia. Il consiglio più diffuso è quello di camminare di mattina prima della colazione, in modo da sentirsi più attivi nel corso della giornata.
La camminata aiuta anche il benessere psicologico. Secondo gli esperti infatti, aiuta a ridurre lo stress. Mentre cammini infatti, la mente e il corpo si rilassano. Infine, aiuta a rafforzare il sistema immunitario. Come scritto, la durata delle camminate devono variare in base a determinati fattori. Tra questi la salute del proprio corpo e ovviamente l’età.
Bambini e adolescenti possono camminare quanto vogliono e dovrebbero trascorrere del tempo all’aperto quotidianamente. L’attività fisica infatti, è fondamentale per lo sviluppo.
Nel caso degli adulti, gli esperti consigliano di camminare almeno 30 minuti al giorno per circa tre giorni alla settimana. Chi riesce, anche più di tre giorni.
Gli anziani farebbero bene a cominciare gradualmente e consultare il medico per farsi consigliare sul tipo di attività fisica e sulla durata della camminata per dimagrire. Una questione molto importante per chi intraprende un percorso di dimagrimento attraverso la camminata è quello della costanza.
Spesso infatti, si tende a farsi prendere dall’entusiasmo iniziale e si comincia a camminare molte volte alla settimana. Il risultato è un affaticamento non solo fisico, ma anche mentale. E ciò che dovrebbe essere un piacere diventa un peso, quindi si smette di uscire la mattina preso per andare a passeggiare.
Si può ovviare a questo procedendo gradualmente, scegliendo un percorso piacevole (ad esempio un parco, un sentiero, il lungomare ecc), aumentando man mano la durata della camminata. Inoltre, gli esperti consigliano di alternare camminata a passo più veloce a intervalli di corsa.
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